Workshop 5
ore 15,00La crociata dei bambini: liberare la mente
Quanto alle somme? È possibile ora tratteggiare qualche ipotesi in positivo dopo aver rilevato, purtroppo, tante note in negativo? Ehi della vita, abbiamo finalmente udito?
La XXXIII edizione delle Giornate internazionali di studio è cominciata con il volo del colibrì che, repentino, non vira di fronte al diffondersi tragico, impensabile, sconcertante dell’incendio del male che soggioga la paura. La paura ci tiene in suo potere. La paura di una violenza che pare irrimediabile, a cui i mezzi della ragione e gli strumenti classici del diritto su scala planetaria sembrano insufficienti. Nell’additare i mali e le piaghe che meritano un’approfondita analisi, non si può sfuggire a una riflessione conclusiva che controbilanci le zone cieche in cui guardiamo.
Nel crudo spettacolo che offre l’offesa della creaturalità, della libertà, della individualità dei bambini nel mondo, si annuncia fatalmente la distruzione della prospettiva umana per ogni civiltà adulta.
Il bambino è la cornice antropologica e psicologica entro cui si concepiscono le trasformazioni dello stile del mondo. In ogni infanzia si crea ex novo la creazione del mondo; e un individuo, nel suo quadro complessivo, è già deciso per il 70% o più nel bambino che è stato. Se dovessimo pensare il contrario, non solo faremmo saltare in aria l’edificio ben fondato della psicologia, ma negheremmo quel carattere di verità adulta che coglie nello spirito dei bambini lo spirito della salvezza: da Cristo alla teoria (che è molto più di una teoria) del fanciullino di Pascoli.
Nell’infanzia si radica lo spirito della filialità ma anche quello della paternità e della maternità. Se esso vien distrutto, si capovolge tutta la questione umana per diventare forse figli di laboratorio per una Nuova Specie Involuta.
C’è forse da svegliare la “crociata dei bambini” che l’ingegno fervido e scintillante di uno scrittore francese immaginava; ma non una crociata come quelle antiche della nostra era moderna, delle quali non v’è più davvero bisogno.
La crociata che si vuole svegliare è quella che giace nel profondo dell’anima di chi chiede il diritto di sognare. Solo ad esso è dato affidarsi se si voglia credere ancora nella continuazione della specie e delle specie.
Da un lato vi sono cascate d’acqua che nessuno raccoglie in recipienti; dall’altro, il becco del colibrì porta la sua goccia per domare l’incendio. Daremo altezzosamente dell’ingenuo al colibrì o al missionario, perché egli fa la sua parte? No, egli muove i cuori e le braccia.
Presidente
Maria Rita Parsi
(Italia) Psicopedagogista, psicoterapeuta e scrittrice, lavora a Milano, Roma e nella Svizzera italiana. Dirige la Società Italiana di Psicoanimazione (SIPA) che ha fondato nel 1985. È consigliere direttivo e membro della SIPS (Società italiana di psicologia). Nel 1991 ha dato vita alla Fondazione Movimento Bambino ONLUS che conta quattro centri (Roma, Milano, Cosenza e San Vendemmiano) e fulcri in tutta Italia e nella Svizzera Italiana, per la diffusione del pensiero e dell’arte dei bambini contro gli abusi e i maltrattamenti, e per la tutela giuridica, sociale, culturale dei ragazzi.

Tutor
Salvatore Giannella
(Italia) Giornalista, ha diretto il mensile scientifico "Genius" (1984), il settimanale "L'Europeo" (1985) e il mensile "Airone" (1986-2004), la prima e più diffusa rivista di natura e civiltà in Italia. Nel 2000 è stato chiamato a curare le pagine di Cultura e Scienza del settimanale "Oggi". Ha scritto un libro ("L'Arca dell'Arte") e sceneggiato un film per la Rai ("La lista di Pasquale Rotondi", premiato dalla presidenza della Repubblica) sul salvataggio delle principali opere d'arte italiane durante la seconda Guerra mondiale.

Panel
Lyan de Buin-Verburg
(Paesi Bassi) Direttore della Jostiband Orkest di Zwammerdamm, l'unica orchestra al mondo interamente composta da musicisti portatori di handicap, molti giovanissimi, colpiti dalla sindrome di Down. Con infaticabile impegno l'orchestra, grazie anche a un metodo didattico applicabile anche a chi disabile non è, ha riempito i teatri e acceso la speranza della "normalità" in molti giovani in difficoltà.

Federica Mormando
(Italia) Psichiatra, presidente della sezione italiana di Eurotalent, una ONG specializzata nell'assistenza a giovani particolarmente dotati. Eurotalent Italia organizza corsi di formazione destinati proprio a maestri e a professori, in modo da riconoscere le potenzialità dei bambini.

Ajay Puri
(India) Piccolo genio dell'informatica. È il più giovane creatore di siti web del mondo, che gli è valso l'appellativo di "piccolo Bill Gates". Nato in India, vive a Bangkok, in Thailandia, dove il padre lavora come manager del gruppo tessile Aditya Birla. Ajay Puri compirà 10 anni l'ottobre prossimo. Una impresa straordinaria la sua, che gli ha riservato l'ammirazione e la meraviglia anche di Bill Gates che ha voluto concedergli l'uso del marchio Microsoft (www.microsoftkid.com)

Francesco Tonucci
(Italia) Pedagogista e ricercatore presso l'Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Le sue ricerche vertono intorno allo sviluppo cognitivo del bambino, allo studio del pensiero e del comportamento infantile, al rapporto tra sviluppo cognitivo del bambino e metodologie educative. Da molti anni si occupa del rapporto tra i bambini e la città, cui ha dedicato il progetto internazionale La città dei bambini, varato nel 1991, dando vita ad un laboratorio che considera un modo nuovo di pensare la città assumendo il bambino come punto di riferimento.